Solart - FAO Roma - Marco Angelini, Eleonora Cerri Pecorella, Daniele Papuli e Jim Morgan in mostra - 9-13 aprile

 

SOLART

a cura di Giusy Emiliano

 

presso FAO Rome HQ dal 9 al 13 aprile

 

In mostra Armonia in blu

 

Come nutrire il Pianeta? La Fao tra le tante strategie di comunicazione della sua mission apre le porte anche all'arte contemporanea.

 

Il sole fonte di energia porta alla luce, attraverso i pannelli solari, l’acqua sotteranea per restituirla all’uomo. Questo è il tema della mostra che ha inaugurato ieri nel quartier generale della FAO a Roma. Solart è un progetto, egregiamente curato da Giusy Emiliano, che affronta e cristallizza il dialogo aperto e respirato tra arte e scienza. Mediante la struttura del collettivo le opere comunicano e supportano un evento scientifico tecnologico. Partendo dal concetto che arte e scienza sono figlie della creatività, non possiamo allontanarci dal fatto concreto che i nostri orizzonti culturali bandiscono ogni stereotipo dicotomico tra sapere umanistico e sapere scientifico. Arte e scienza sono forme di conoscenza tra cui esiste una connessione basata sulla ragione e sull’intuizione, modalità attive nell’esprimere e nell’interpretare il reale. Il percorso espositivo è stato creato utilizzando lo strumento grafico-comunicativo all’interno di uno spazio non convenzionale, un "luogo non luogo" immersivo, nel quale riflettere insieme su temi scientifici-concettuali.

Le foto di Eleonora Cerri Pecorella traghettano attraverso il suo segno artistico all’interno di una partecipazione attiva tra Uomo e Natura, un incontro di intese armoniche tra i due. Un processo di unificazione attraverso il quale i ricordi molteplici convergono in un’unica immagine, un percorso nel voler cristallizzare un ricordo che è fuori e dentro di noi… l’acqua. Immagini potenti verso un futuro nel quale vince una poetica collaborazione.

 

Pare che la Natura voglia regalare all’uomo un punto di riflessione dal quale ripartire per trovare una strategia per progredire e aiutare se stesso. Questa collettiva vuole porre l’accento a obiettivi comuni, indagando attraverso trasformazioni globali, verso un mondo possibilista e accessibile a tutti. Allontanarsi da alcuni modelli per abbracciare proposte alternative e in linea con i cambiamenti climatici. La nostra chiave di lettura è catalizzare attraverso alcune opere d’arte, l’attenzione di un pubblico più ampio, risignificando, verso coloro che scientificamente trattano questi temi, il desiderio e la creatività per affrontare nuove sfide. 

 

 Comunicato stampa di Giusy Emiliano intero su Inside Art